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20 novembre: Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Il 20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione dei diritti dell’infanzia, un documento che sancisce gli stessi diritti per tutti i bambini del mondo, senza alcuna distinzione di sesso, razza o religione.

Tutti i bambini hanno diritto a vivere con i propri genitori, ad essere curati, aiutati e protetti da ogni forma di violenza.

La famiglia e le istituzioni devo garantire la loro educazione, il loro sviluppo, la loro libertà, la loro possibilità di esprimere liberamente opinioni e di avere una vita sociale.

Insomma, il diritto a una vita dignitosa, all’ascolto e alla tutela fino al 18esimo anno d’età.

Eppure sono ancora troppi i bambini che non godono di questi diritti, quelli che vivono in zone di guerra e quelli costretti a scappare e a doversi rifugiare in terre lontane e troppo spesso ostili e inaccoglienti nei loro confronti.

Specialmente a questi bambini va il nostro pensiero nella Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Oggi è la Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'A…

Oggi è la Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza – 20 Novembre Un'occasione per ricordare che c'è ancora molto da fare per la vita di milioni di bambini che, ancora oggi, vivono in povertà, vengono sfruttati sul lavoro o mandati in guerra e non hanno la possibilità di studiare, esprimersi in completa libertà e sviluppare la propria personalità e le proprie attitudini.

Pubblicato da Il Messaggero.it su Domenica 19 novembre 2017

Il Principe Ranocchio al Teatro Kopó

Il 28 e il 29 ottobre, nel VII municipio, al teatro Kopó  è andato in scena “Il principe ranocchio”. La fiaba classica, scritta dai fratelli Grimm, racconta di come la protagonista stringa amicizia con un ranocchio che poi si scoprirà essere un principe tramutato da un incantesimo malvagio. L’incontro tra i due avviene mentre lei va alla ricerca del suo gioco preferito: una palla d’oro che le è caduta in uno stagno. Il principe riprenderà le sue sembianze dopo che la principessa in un atto di disgusto lo scaglierà contro il muro.
Il riadattamento, interpretato da Maria Silvia de Sanctis ed Emanuela Maiorani, riprende tutti i punti fondamentali della fiaba classica. La ricerca della palla dorata, però, non viene condotta dalla principessa ma da 4 ranocchi, tutti bramosi di essere baciati dalla principessa.

La fiaba è stata raccontata attraverso l’utilizzo dei burattini, in uno spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su.

 

Torna “La Città in Tasca” 1 -10 Settembre 2017

“La Città in Tasca” cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma – giunta alla XXIII edizione – nasce negli anni ‘80 con l’Arciragazzi Comitato di Roma Onlus per promuovere spazi urbani sempre più a misura di bambino. Obiettivo dell’Evento è quello di condurre bambini e ragazzi a sperimentare linguaggi nuovi, scoprire realtà culturali e sociali diverse, conoscere ed apprezzare le arti, ampliare i propri orizzonti, sensibilizzandoli, fin dalla prima età, al mondo delle arti per una crescita formativa ed educativa.

Un appuntamento che è diventato cosi, nel corso delle sue tante edizioni, un leitmotiv dei pomeriggi d’estate dei bambini di Roma che fa parte del grande contenitore dell’Estate Romana per il triennio 2017/2019. Un viaggio alla scoperta delle arti, con interessanti laboratori che conducono i bambini alla scoperta della scrittura, del riciclo, della manualità, della danza, della musica, del cinema e del fumetto.

info: www.lacittaintasca.it

o su Facebook /laCittàinTasca/

Esquilino Express

Il mercato più Multietnico di Roma è protagonista nel terzo appuntamento della nostra rubrica.

Buona visione.

La Casetta della Cultura

Martedi 31 Maggio in un pomeriggio di letture animate, giochi e musica, i bambini della Ludoteca Ludomagicabu di via dei Lincei 93 hanno consegnato ai cittadini del Lotto 1 di Tor Marancia un Casetta per il bookcrossing, un’iniziativa di scambio gratuito di libri. In una bella giornata di sole ascoltiamo cosa ci hanno raccontato i protagonisti.

 

 

Giovani Creativi: Alessia Forliti

Il nostro quarto appuntamento con la rubrica Giovani Creativi è dedicato alla giovane e talentuosa ballerina Alessia Forliti. Siamo andati a trovarla presso la sede di Officine K, la scuola dove si allena ogni giorno.

Alessia si racconta e ci racconta dei sogni, delle speranze, dei sacrifici e delle rinunce, facendoci immergere nell’imprevedibile e imprendibile mondo della danza.

Per lei la danza non è solo talento, ma una grande vocazione, dedizione, tenacia, determinazione, disciplina e costanza, è qualcosa di innato, qualcosa che l’aiuta ad esprimersi e a parlare con il corpo invece che con le parole.

Allora non ci resta che vederla danzare sulle note di “Sel” di Smadj e sentire cosa ci ha raccontato.

Anche i ricchi… Piangono?

Nel secondo appuntamento della Rubrica dedicata ai quartieri di Roma, siamo stati nel cuore di quella che storicamente è considerata l’élite della città: il quartiere Parioli.

Alla luce di quanto era emerso dal nostro primo servizio sulla ex borgata di Pietralata, quel che viene fuori dalle interviste rivolte ai “pariolini” sembra davvero interessante e anche inaspattato…

Per questo la domanda che ci poniamo in questa seconda piccola inchiesta è la seguente: anche i ricchi piangono?

Quali sono le differenze e le analogie rispetto a un quartiere popolare come quello di Pietralata?

Venite a scoprirlo con noi…

Per gli italiani la salute passa da Internet: numeri e trend sull’e-health nell’infografica di DocPlanner.it

Quella di cercare online informazioni sulla salute è una tendenza che non conosce limiti di natura geografica, né anagrafica. A chi non è mai capitato di ‘googlare’ i propri sintomi e autodiagnosticarsi, subito dopo, una malattia incurabile? Chi non ha mai utilizzato Internet per reperire informazioni sul come curare un particolare disturbo, sugli stili di vita da praticare, sui medici di riferimento e gli ospedali in zona, sui farmaci e gli integratori alimentari più giusti per la propria condizione fisica?

Se vi ritrovate in almeno uno di questi profili, allora l’infografica Tecnologia e Salute: Dati e Trend realizzata da DocPlanner.it parla (anche) di voi.

In una società in cui la tecnologia ha permeato gli ambiti più disparati, da qualche anno anche il settore della salute può dire di beneficiare delle innovazioni hi-tech. I numeri parlano chiaro: dal 2010 a oggi, il settore dell’e-health ha conosciuto una crescita esponenziale in tutto il mondo, passando da 96 a 160 miliardi di dollari.

Secondo l’infografica del noto portale specializzato nella ricerca di profili medici e prenotazione online di visite specialistiche, le innovazioni che hanno contribuito a questo successo sono 5: il laser, la mappatura del DNA, l’immunoterapia, la cartella clinica elettronica e i cosiddetti wearable device.

Ma chi è l’italiano medio che utilizza Internet per ottenere informazioni sulla salute? Qual è l’apporto delle applicazioni mobili alla crescita di questo settore? Secondo DocPlanner.it l’italiano medio che consulta siti, forum e blog a tema salute è donna, lavora, ha un’istruzione superiore o è laureata e vive al Sud.

Per quanto riguarda le app, l’11% dei cittadini ha utilizzato app per ricevere informazioni nutrizionali e il 6% le utilizza per tenere sotto controllo i parametri vitali: mai sentito parlare di Runtastic, MyFitness Pal, PeriodCalendar e DocPlanner? Raccontateci la vostra esperienza.


Infografica a cura di docplanner.it

Camminare tra i sogni

Camminare in mezzo ai sogni, immergersi nella creatività e nella storia è possibile perché in via Tuscolana 1055, presso gli storici studi cinematografici di Cinecittà, con Cinecittà si Mostra, tutti i giorni a esclusione del martedì, è possibile fare visite guidate, anche per gruppi scolastici, e visitare la mostra permanente dedicata al cinema e alcuni set. Inoltre con Cinebimbicittà, ogni domenica, per i più piccoli (5 – 12 anni), oltre alle consuete visite ci sono dei laboratori tematici: regia, sceneggiatura, scenografia, pittura e costumi in cui ogni bambino o bambina può imparare a conoscere il mondo del cinema in tutti i suoi aspetti.

Giacomo Santamaria

Il Giardino di Matisse

Passare del tempo in famiglia divertendosi tutti insieme? Questo era uno degli obiettivi del laboratorio “Il giardino di Matisse” dedicato all’omonimo libro ispirato alle opere di Henry Matisse, e rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e alle loro famiglie che si è svolto domenica 15 marzo presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Dopo una visita guidata i bambini, con l’aiuto dei loro genitori, hanno colorato e ritagliato delle figure utilizzando la tecnica del collage utilizzata negli ultimi anni di vita dal pittore.

Bianco Teatro al museo

Sabato 20 febbraio al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari terza e ultima giornata dedicata al Bianco Teatro di Fernanda Pessolano, un laboratorio per bambini sulla costruzione di teatrini di carta. Palcoscenici in miniatura, architetture, oggetti evocativi, personaggi, sagome, mobili di carta, oggetti di scena e quinte, realizzati con materiale da riciclo, sono gli ingredienti fondamentali del laboratorio. Siamo andati alla scoperta non solo dei bambini ma anche di quei genitori che trovano del tempo da dedicare a se stessi e ai loro figli per dare spazio alla creatività e all’immaginazione liberi dagli oggetti tecnologici…

 

Giovani Creativi: Cristiano Quagliozzi

Noi della TeenPress non riusciamo a tener ferme le nostre idee che vengono fuori una dopo l’altra per poi prendere forma…
E’ così che è nata una nuovissima Rubrica: “Giovani Creativi”, uno spazio che darà voce a una serie di artisti giovani che man mano conosceremo e che ci verranno a trovare all’interno della nostra redazione, a Pietralata.
Converseranno con noi ai nostri microfoni, ci racconteranno quello che fanno, come lo fanno e perché lo fanno…
La rubrica “Giovani Creativi” viene inaugurata da un artista romano, Cristiano Quagliozzi, che si muove all’interno di diverse forme artistiche.
Ci ha parlato della sua quotidiana dedizione verso l’urgenza di comunicare…
…e allora venite con noi a conoscerlo!

Se volete sapere di più su di lui potete seguirlo su Facebook qui:
Cristiano Quagliozzi

 

Inoltre potrete trovarlo a questi appuntamenti:
Dal 12 al 19 Dicembre ore 17.00:
La Mostriciattola” di Cristiano Quagliozzi,

Libreria Caffè Letterario Mangiaparole
Via Manlio Capitolino 7/9 Roma (Metro A – Furio Camillo)

Il 18 Dicembre alle ore 21.00 e il 19 Dicembre  alle ore 23.00:
Presentazione del libro “Homo Homini Virus” di Ilaria Palomba
Performance con Marilena Votta, Antonio Bilo Cannella e Dr. Lops

Libreria Caffè Letterario Mangiaparole
Via Manlio Capitolino 7/9 Roma (Metro A – Furio Camillo)

Dal 10 al 13 Dicembre alle ore 21:00 (il 13 anche alle ore 17:00):
Le Bombe sono tutte Buttane” di Giuseppe Arnone
con Giuseppe Arnone, Alessandro Giova, Simona Epifani. Regia di Enzo Miccio

Via Vestricio Spurinna 47 Roma (Metro A – Numidio Quadrato)

Professione designer, apprendere l’arte del design fin da piccoli

Anche se non ce ne accorgiamo il design fa parte della vita di tutti i giorni plasmando tutto ciò che abbiamo attorno. Infatti, tutto è design, dall’automobile che utilizziamo per andare a lavoro fino alla penna che usiamo per scrivere. Addirittura le forme degli oggetti che utilizziamo tutti i giorni, come lo spazzolino con cui ci laviamo i denti o i bicchieri in cui beviamo, sono sempre il prodotto di un attento studio di design che mira ad unire l’estetica alla funzionalità.

Il ruolo dell’Italia nel design internazionale

Proprio il nostro paese rappresenta una delle fonti inesauribili della genialità e creatività che si trova dietro al design. Dai super-yacht alle automobili, passando per la moda e l’arredamento, il bel paese continua ed essere il leader sia nel design industriale che in quello dedicato all’alta moda e alla casa. Proprio per questo è possibile trovare nel nostro paese ottimi istituti che permettono fin da ragazzi un’istruzione finalizzata all’apprendimento di questa arte. Infatti, nel nostro territorio sono molti gli istituti conosciuti a livello internazionale, come la nota scuola di design Istituto Marangoni, che permettono di apprendere i segreti di questo mondo.

L’importanza della creatività

La creatività è un elemento importante in ogni campo, ma viene da sempre considerata un attributo fondamentale nel mondo del design. Risulta quindi fondamentale stimolare la creatività dei nostri figli. Infatti, secondo Giovanna Diodati, fondatore di Tam Tam Toyssimi, la creatività stimola la curiosità, aumenta le conoscenze e favorisce l’interazione con gli altri bambini. La stessa Diodati ha lanciato un’iniziativa che potrebbe coinvolgere molti genitori ed i loro figli nel mondo del design, facendo capire loro non solo quanto questa professione possa essere bella, ma anche socialmente utile: molti ragazzi infatti potrebbero intraprendere questo mestiere, iscrivendosi ad una delle tante prestigiose scuole di design presenti nel nostro paese. Una strada indubbiamente alternativa ai percorsi classici ma che comunque offre molti sbocchi ed opportunità.

Scuola, bambina malata e disabile di 11 anni bandita dalle lezioni

Era prima stata accettata poi non si sa cosa è cambiato e gli è stato negato l’accesso a scuola.
Si tratta di una bambina di soli 11 anni malata di Aids e in più anche disabile.

I responsabili della scuola media di Capodarco, in Campania, hanno negato l’accesso alla scuola alla bambina indicando come motivazione la mancanza di posti.

In verità, l’iscrizione alla scuola, le è stata negata per i suoi gravi problemi di salute.

La bambina è ospite in una casa famiglia da giugno perché proviene da una famiglia altamente disagiata.
Fino ad un anno fa ha sempre frequentato la scuola ottenendo ogni anno la promozione pur essendo, in effetti, analfabeta. La scuola ha fatto di tutto pur di liberarsi di questo peso.

I genitori affidatari hanno cercato di iscriverla a una scuola media statale e, il preside in questione, in primo momento non ha esitato ad accettare la richiesta ma poi, a settembre, ha rifiutato la bambina perché per lei in quella scuola posto non ce n’è, mascherando la paura di un’eventuale contagio, con la scusante che i posti disponibili erano terminati.

Questa bambina sfortunata ha rischiato più volte la vita e solo un anno fa gli è stata diagnosticata l’Aids durante uno dei tanti ricoveri ospedalieri.
Allora le istituzioni hanno capito che i genitori naturali non erano in grado di accudire la bambina, gli occorrevano troppe cure che i suoi genitori non erano in grado di darle.
Nessuna delle 35 strutture idonee si era resa disponibile ad accettare la bambina. Fu così che venne affidata alla comunità di Capodarco.

La madre affidataria ha più volte contattato l’Usr fino a che gli ispettori hanno trovato una plausibile soluzione: la frequentazione scolastica a distanza. Per la bambina è, invece, importante frequentare una scuola e fare le sue minime esperienze perchè è un essere umano e ha diritto come tutti gli altri bambini di frequentare una scuola.
Addirittura si era anche parlato di una circolare ministeriale che impediva l’ingresso alla bambina in qualunque scuola.
I genitori affidatari non chiedevano altro che lasciarla frequentare almeno tre ore al giorno una scuola.
Alla fine dei conti, la bambina, non ha bisogno di particolari attenzioni scolastiche. I medicinali di cui ha bisogno li prende prima di andare a scuola.

I genitori affidatari non si sono dati per vinti e hanno deciso di scrivere una lettera al Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che ha dato i suoi frutti.

La vicenda ha avuto un enorme clamore mediatico come è giusto che sia e, infatti, qualche giorno fa, un ispettore dell’Usr, ha avuto una conversazione telefonica con la madre della piccola disabile il quale si è scusato per l’increscioso evento accaduto ed ora ha promesso di trovare una scuola alla bambina.
Infatti sta contattando le varie scuole medie statali nelle zone adiacenti al comune di residenza per cercare un preside disposto ad accogliere questa bambina che già ha avuto le sue disgrazie e non meritava di certo anche di subire questa inutile e ingiusta violenza.

CONTESTECO

Siamo stati alla premiazione di CONTESTECO un concorso sostenuto dalla Regione Lazio Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione.

Il progetto rivolto ai presidi, ai professori, ai rappresentanti dei genitori, di classe e d’Istituto e soprattutto ai giovani allievi che hanno avuto la possibilità con CONTESTECO di realizzare una vera opera d’arte d’ingegno e design e partecipare alla VI edizione della Re Boat Race, la regata più pazza e colorata d’Italia, a Roma, al Parco Centrale del Lago dell’ EUR a Settembre 2015.

E’ stato possibile, infatti, costruire un’imbarcazione con un sistema di propulsione ecologico a “impatto zero” che dovrà essere realizzata con almeno il 90% di materiale di recupero, riuso e riciclo.

Ecco cosa abbiamo scoperto!

Donazione record per finanziare attività educative

Una società senza la giusta istruzione, specie verso le nuove generazioni, non ha futuro. Deve essere stato questo il pensiero del ricchissimo manager americano Steven Cohen che, assieme alla moglie Alexandra, ha generosamente donato una cifra altissima al Whitney Museum of American Art. Mr. Cohen è il fondatore della S.A.C. Capital Advisors, L.P., vanta un patrimonio di circa 11 miliardi di dollari ed è considerato il 35° uomo più ricco degli Stati Uniti d’America (i dati si riferiscono al 2014.

La donazione dei coniugi Cohen al museo di arte moderna di Manhattan ammonta a ben 2 milioni di dollari ed è la più alta mai fatta per contribuire allo sviluppo di programmi educativi per bambini. Il museo, fondato negli anni ’30 dalla scultrice Gertrude Vanderbilt Whitney, è oggi ospitato in una splendida sede realizzata dall’architetto italiano Renzo Piano. Al suo interno c’è una collezione di migliaia di opere d’arte, molte delle quali donate e vi è anche una biblioteca con oltre 30.000 volumi.

Il Whitney Museum of American Art, come si legge nella home page del suo sito, organizza da anni progetti per favorire l’apprendimento e la diffusione della cultura nei giovani e nelle famiglie. Possiamo, infatti, cliccare sulla parola “Learn” per trovare tutti i iniziative e le attività proposte per avvicinare i più piccoli all’arte e farli interagire con chi lavora nel settore. Un museo quindi attivo, che non “mostra” solamente, ma propone e crea, anzi cerca di plasmare persone migliori per il futuro. Tutte queste attività hanno, però, un costo elevato che viene sostenuto grazie alle donazioni. Grazie alla generosità dei coniugi Cohen potranno quindi essere portate avanti tante attività di alta qualità. La donazione di due milioni di dollari verrà dilazionata in un arco temporale di cinque anni.

Steven Cohen non si è avvicinato al museo di arte moderna di Manhattan per caso. I coniugi Cohen sono conosciuti da anni come dei grandi collezionisti d’arte. Steven coltiva questa sua passione sin dal 2000 e possiede diverse opere d’arte d’immenso valore come un Pollock, un Munch, un Warhol ed un Picasso. Nel 2014 i Cohen hanno visitato la mostra di Jeff Koons al Whitney Museum. Colpiti in modo straordinario dai capolavori dell’artista icona dello stile neo-pop, Steven ed Alexandra hanno deciso di contribuire in maniera esemplare. Non si sono voluti concedere il lusso di una nuova opera d’arte in casa, ma hanno optato per un investimento sull’istruzione, per renderla fruibile ed alla portata di tutti. Da qui è partita l’idea della generosissima donazione di due milioni di dollari da investire sui progetti educativi del museo.

Anche il direttore del museo Whitney, Adam D. Weinberg, ha commentato con gioia la donazione. Le sue sono state parole di profonda stima verso la Steven & Alexandra Cohen Foundation che ha saputo riconoscere il valore aggiunto delle esperienze che il museo propone specie nei confronti dei più piccoli. Weinberg ha anche espresso il concetto di come l’arte possa aprire le menti e renderle più comprensive verso la condizione umana.

Investire nella cultura e sulla crescita delle nuove generazioni è e deve essere un tema fondamentale del giorno d’oggi. La grande ricaduta sociale e ricchezza che la cultura infonde verso i giovani è un patrimonio che un domani tornerà utile all’intera società. L’istruzione dei più piccoli è una formidabile arma per un futuro migliore, una risorsa che i principali musei del mondo, compresi alcuni in Italia, stanno cercando di adottare per accaparrarsi nuove ed importanti fasce di pubblico.

 

La Città in Tasca 2015 – 4/13 Settembre

Nella XXI edizione de LA CITTA’ IN TASCA le arti saranno più che mai protagoniste. Dal 4 al 13 Settembre, tutti i giorni dalle 17,00 alle 23,00 torna ancora una volta con l’Estate Romana – al Parco degli Scipioni in via di Porta Latina, 10 – LA CITTA’ IN TASCA, cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma, organizzata dall’Arciragazzi Comitato di Roma e oggi alla Sua XXI edizione.

Clicca e scarica la Brochure 2015

Nell’ambito della sezione “I Cantieri dell’Arte”, con il progetto “Arte contemporanea nella Roma Antica”, quattro artisti, giovani ma già affermati – Maria Antonietta Bagliato, Adriana Ferrante, Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno – realizzeranno, insieme ai bambini, quattro installazioni che resteranno nel parco degli Scipioni come testimonianza artistica contemporanea.

E per valorizzare questi preziosi tesori del passato, La Città in Tasca proporrà visite guidate gratuite, a cura del Gruppo Archeologico Romano, e un concerto di archi sul magnifico piazzale antistante le Tombe.

Nel laboratorio delle Artingioco, questa volta i bambini potranno giocare con l’arte di Matisse e poi costruire animali giganti nello spazio “Cartoni animali”.

Spettacoli pomeridiani o serali offriranno un interessante panorama dell’attuale produzione teatrale italiana e straniera per ragazzi: teatro di figura e di attore, clownerie, teatro musicale, danza, e “Chica e Miko – Commedia Musicale ecosostenibile per cicale e formiche”, una coproduzione di Arciragazzi Comitato di Roma – Carpet e Pescatori di Poesia, spettacolo interattivo di teatro d’attore, maschere e oggetti animati.

Inoltre, la rassegna cinematografica “Cinema! Cinema! Favole e storie per sognare”, da godere la sera sotto le stelle. Ma anche le nuove tecnologie saranno protagoniste a La Città in Tasca: nel “Villaggio digitale”, si potrà costruire un modello di Città a misura di bambini. La città prenderà vita e i bambini, oltre a creare alcuni elementi (pista ciclabile, parco giochi, ludoteca, ecc.), potranno interagire con tutti i componenti del plastico: controllo del tram, suoni, scambi, itinerari, parcheggio, lampioni, luci nelle case, ecc. per comprendere meglio, giocando, come funziona l’elettricità, cosa sono e come funzionano i robot e altro ancora.

Come sempre, nella Biblioteca de La Città in Tasca si potranno prendere in prestito libri e incontrare autori: quest’anno saranno presentati ai bambini bellissimi libri d’arte, di musica e di scienza, in collaborazione con la Libreria Ponte Ponente e alcuni interventi estemporanei di letture animate dell’ApeLettura delle Biblioteche di Roma e dell’ApePiaggio Bibliolibrò, una nuovissima e scintillante bibliolibreria ambulante. Davanti allo spazio biblioteca inoltre i bambini troveranno degli alberi di legno coloratissimi su cui appendere le loro poesie, quelle che inventeranno a La Città in Tasca.

Anche quest’anno la manifestazione accoglierà infine un “cantiere” un po’ particolare – IL CANTIERE DELLE RE BOAT – dove verranno costruite con materiali di recupero e riciclo le colorate e fantasiose recycled boat che parteciperanno alla VI edizione della RE BOAT RACE, la regata di imbarcazioni “riciclate” più pazza e colorata dell’estate, promossa e realizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Sunrise 1 con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare – Agenzia Nazionale Giovani – ENEA – Coni Comitato Regionale Lazio – Presidenza della Regione Lazio – Municipio Roma IX (ex XII EUR) – EUR SpA. La RE BOAT RACE è aperta a tutti: bambini, ragazzi, adulti, gruppi di famiglie e gruppi di amici se vorranno potranno costruire i loro natanti colorati che prenderanno poi il largo in questa nuova regata originale, divertente ed eco-friendly che si svolgerà al Parco Centrale del lago dell’EUR il 12 e 13 Settembre.

Completamente rinnovati infine si presenteranno lo Spazio giochi a pagamento e lo Spazio Piccolissimi: tanti giochi nuovi ed entusiasmanti per grandi e piccini. Domenica 13 Settembre la manifestazione si concluderà con il Gruppo SciaraBballo, diretto da Antonella Potenziani e Giovanni Tribuzio, che si esibirà in uno spettacolo di danze popolari con musica dal vivo, coinvolgendo bambini e adulti e proponendo pizziche, tammurriate, saltarelli, ballarelle, tarantelle e quadriglie della tradizione delle regioni del Centro Sud d’Italia.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

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Freestyle Pc for Kids, la chiavetta che rende il computer a misura di bambino

Coloro che vogliono far utilizzare il computer ai propri figli potranno stare tranquilli, visto che nasce Freestyle PC for Kids, ovvero la chiavetta che rende il computer a misura di bambino e fa rimanere tranquilli i genitori.

La nascita di un’idea di successo. 

La chiavetta, che permette di poter far usare il computer ai propri figli in totale sicurezza, nasce dalla mente di un’insegnante di Milano, il quale ha voluto permettere ai piccini di poter utilizzare il computer senza problemi.
Il maestro scolastico infatti decise di cercare sul web un programma gioco che permettesse ai suoi studenti di poter apprendere delle nozioni basilari semplicemente divertendosi.
Ma purtroppo il risultato è stato completamente diverso: quell’applicazione ricercata con tanta fatica era piena di pubblicità e tendeva a bloccarsi.
Questo ovviamente ha reso impossibile far utilizzare ai piccini l’applicazione, in quanto molti banner pubblicitari, oltre che rendere impossibile l’utilizzo del programma, contenevano elementi per persone adulte.
Da qui nasce l’idea di creare un sistema operativo che permettesse ai piccini di apprendere e usare il computer in totale sicurezza.
L’insegnante, esperto di informatica, si è fatto aiutare da una psicologa e da altri insegnanti per la realizzazione di tale progetto, in maniera tale che tutti gli elementi contribuissero a rendere maggiormente piacevole l’utilizzo del computer da parte dei piccini.

I contenuti della chiavetta. 

I contenuti presenti nella chiavetta Freestyle PC for Kids sono di diverso tipo: si parte ovviamente da un numero elevato di giochi, circa trecento, che è stato suddiviso in dieci aree tematiche.
Ogni gioco infatti serve per potenziare l’apprendimento da parte del piccino, che divertendosi avrà l’opportunità di poter assimilare delle nozioni molto semplici, senza faticare parecchio.
Oltre ai giochi è presente una versione soft del programma di videoscrittura Office: questa possiede tutti gli elementi basilari per far imparare ai bambini l’utilizzi dei vari programmi contenuti nel pacchetto Office.
Ognuno di questi sarà accompagnato da una semplice guida, che avrà il compito di dare tutte le istruzioni per permettere ai piccoli di poter utilizzare, nel migliore dei modi, il suddetto programma.
Infine, nella chiavetta vi è anche un browser di navigazione al web, il quale evita i contenuti non appropriati ai bimbi, bloccandoli ed evitando che questi vi possano accedere con semplicità.

Come funziona la chiavetta ed il suo grande successo. 

La chiavetta per l’utilizzo del PC da parte dei bambini funziona in maniera molto semplice: questa infatti dovrà essere inserita nel computer e dopo qualche secondo il bimbo potrà accedere al sistema operativo creato appositamente per lui.
Una volta che questa viene scollegata, il computer tornerà alla normalità: il genitore dunque potrà essere sicuro sia del fatto che il bambino potrà utilizzare il computer senza correre il rischio di vedere coi propri occhi elementi a lui poco idonei, sia del fatto che i dati presenti nel computer, ed il dispositivo stesso, non vengano rovinati dal piccino.
La chiavetta per computer per i bambini ha riscosso un grande successo tra gli adulti, ed in pochissimo tempo oltre trecento ordini sono stati effettuati all’ideatore di tale dispositivo.
Questo successo ha permesso a Tagliabue, ovvero l’ideatore della chiavetta, di crearne una seconda versione, che contiene altri cento giochi ideati esclusivamente per i bambini e per il loro apprendimento.
Il successo della chiavetta deriva dal fatto che i bimbi possono usare il computer, conoscere come questo funziona e compiere altre azioni senza rovinare il dispositivo e senza che contenuti poco idonei possano, in un qualche modo, influenzare il piccino.

“Non possiamo accogliere tutti” – Storia della lady di ferro che fa piangere un adolescente palestinese.

“Sono palestinese e vivo in Germania da qualche tempo, vengo da un campo di rifugiati nel Libano. Vorrei frequentare l’università qui ma non so se potrò rimanere. Sono molto preoccupata per il mio futuro, vorrei poter essere serena come gli altri intorno a me”.

Queste le parole di una ragazzina rifugiata in un incontro con Angela Merkel.

“Sei una ragazza molto simpatica, ma la politica a volte è molto dura: ci sono altre migliaia di persone nei campi di rifugiati, se decidiamo di accogliere tutti, non saremo in grado di sostenere questa situazione. Posso prometterti che delibereremo presto su questo tema, ma sicuramente alcuni rifugiati dovranno tornare indietro” risponde la Merkel.

Non ha ancora finito il discorso quando l’adolescente Reem Sahwil scoppia in lacrime. A questo punto la cancelliera, credendo che il pianto sia causato dall’emozione, cerca di recuperare la gaffe: “Ma sei stata bravissima!”.

Interviene il conduttore :”Più probabilmente la causa è la sua situazione incerta…”.

“Lo so che è una situazione difficile, risponde la Merkel, proprio per questo voglio farle una carezza ed assicurarle che è stata bravissima a rappresentare la situazione sua e di tanti altri.”

L’episodio appena esposto ci invita a riflettere e a porci un semplice quesito: la violenza sui minori è solo fisica o anche verbale?

Qualcuno ha scritto:

 la violenza delle parole non è facilmente riconoscibile come quella fisica, spesso subdola, assume forme, espressioni e intensità differenti, lascia segni meno visibili sul corpo per questo la sua portata distruttiva è spesso sottovalutata.

È vero che la cancelliera non ha ucciso nessuno, ma affermare una verità così spiazzante può essere molto più crudele e violento di uno schiaffo in pieno viso.

Si dice che la lingua taglia più di un’arma, che le parole feriscono l’anima, la violentano nel suo intimo, e che a volte è meglio una bugia che la cruda verità. Le parole di Angela Merkel suonano come una ferita verbale ed aggiungono dolore a quello di ogni giorno nella vita reale di quell’adolescente.

Bastava mettere in moto il cervello e avere un briciolo di buonsenso, prima di sparare a zero senza pensare! E troppo facile e comodo poi chiedere scusa.

Concludo citando un libro:

Esercitiamo ogni giorno un grande potere attraverso le parole che diciamo. La lingua è un piccolo organo che può diventare causa di grandi tragedie, quando le parole vengono sparate dalla bocca, come fossero pallottole, si scatena una guerra verbale dalla quale è quasi impossibile restare indenni.

 

 

 

CRACK – Fumetti Indipendenti

Dal 25 al 28 giugno il Forte Prenestino a Centocelle ha ospitato il festival di fumetti indipendenti (dirompenti, recita roboante il titolo della rassegna) CRACK. Per gli appassionati delle arti visive questo festival è un evento imprescindibile che è cresciuto nel corso degli anni, ospitando autoproduzioni, gallerie indipendenti, fumetti, riviste e perle grafiche di ogni tipo. Potevamo noi di TeenPress non avventurarci nei sotterranei di questo affascinante ex carcere, oggi centro sociale, alla ricerca delle novità più interessanti di questa edizione? Ovviamente no! E allora eccovi servito il nostro servizio!

Park Life

Tiburtino Terzo. Un parco non è mai solo un parco. In un quartiere di Roma dove l’urbanistica non regala spazi verdi per giocare, un lembo di terra, conquistato dai nonni dei bambini che oggi giocano felici nel Tiburtino Terzo, può rappresentare un’evasione e una speranza per il futuro. Noi di TeenPress siamo saliti a bordo del Ludobus, un’iniziativa dell’Area Agio, foriero di giochi “come una volta”, e ci siamo seduti ad ascoltare le storie di chi il quartiere lo conosce bene.

 

San Basilio Mon Amour

San Basilio è conosciuto come uno dei quartieri più “duri” di Roma. Tra malavita e abbandono scolastico, non è sempre semplice per i bambini crescere tra questi palazzi. In questo contesto il Centro Aldo Fabrizi e le sue attività rappresentano un’oasi di pace e protezione. Sebbene le sorti della struttura siano incerte per via di un cambio di gestione, le iniziative non mancano. Noi di TeenPress siamo andati a seguire una caccia al tesoro e a carpire sogni e speranze dei piccoli Sanbasiliani.

Pietralata Mon Amour

Sabato 6 giugno ci siamo addentrati nel cuore del quartiere Pietralata.
Voci di corridoio ci avevano bisbigliato che all’Istituto Perlasca esiste una classe 2.0 e così, siamo andati a conoscere di persona la 2°C.
Abbiamo scoperto che la tecnologia può aiutare i bambini a scendere in strada per scoprire e conoscere gli angoli, le persone, e la storia del luogo in cui vivono.

E mai ci saremmo immaginati di trovare a Pietralata, anche il Colosseo…

 

Apriti al Mondo!

Alla scuola Palombini di Rebibbia le parole “Apriti Sesamo” non evocano un album di Battiato, nè formule magiche da Alì Babà e i Quaranta Ladroni. Eppure, piccole ma significative magie si realizzano ogni giorno nell’animo dei fanciulli dalle provenienze più disparate, i quali guidati da una paziente insegnante si dedicano all’apprendimento dell’italiano, per loro una seconda lingua da perfezionare.

La missione dell’area intercultura della cooperativa Apriti Sesamo è proprio questa; favorire il dialogo e l’integrazione dei più piccoli. La scuola Palombini, potenziale arena di tensioni, si è trasformata invece, grazie all’intervento di educatori al fianco di determinati insegnanti, nella fucina della futura Roma multietnica. Ecco come noi di TeenPress vi raccontiamo questa realtà.