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Torna “La Città in Tasca” 1 -10 Settembre 2017

“La Città in Tasca” cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma – giunta alla XXIII edizione – nasce negli anni ‘80 con l’Arciragazzi Comitato di Roma Onlus per promuovere spazi urbani sempre più a misura di bambino. Obiettivo dell’Evento è quello di condurre bambini e ragazzi a sperimentare linguaggi nuovi, scoprire realtà culturali e sociali diverse, conoscere ed apprezzare le arti, ampliare i propri orizzonti, sensibilizzandoli, fin dalla prima età, al mondo delle arti per una crescita formativa ed educativa.

Un appuntamento che è diventato cosi, nel corso delle sue tante edizioni, un leitmotiv dei pomeriggi d’estate dei bambini di Roma che fa parte del grande contenitore dell’Estate Romana per il triennio 2017/2019. Un viaggio alla scoperta delle arti, con interessanti laboratori che conducono i bambini alla scoperta della scrittura, del riciclo, della manualità, della danza, della musica, del cinema e del fumetto.

info: www.lacittaintasca.it

o su Facebook /laCittàinTasca/

La Casetta della Cultura

Martedi 31 Maggio in un pomeriggio di letture animate, giochi e musica, i bambini della Ludoteca Ludomagicabu di via dei Lincei 93 hanno consegnato ai cittadini del Lotto 1 di Tor Marancia un Casetta per il bookcrossing, un’iniziativa di scambio gratuito di libri. In una bella giornata di sole ascoltiamo cosa ci hanno raccontato i protagonisti.

 

 

Good Deeds Day

I soli primaverili non solo stanano noi di TeenPress dal nostro covo di Pietralata, ma ci spingono anche ad impegnarci nelle famose “buone azioni” di collodiana memoria. Il “Good Deeds Day”, che a Roma ha avuto luogo nel Circo Massimo, non è solo un giorno per ricordarci di essere più buoni. E’ un’occasione in cui associazioni ed individui impegnati in ideali per il miglioramento della società si riuniscono e rendono partecipi i cittadini del loro inesorabile impegno. Che si tratti di evangeliche vestite da fragole guidate dall’inspirazione divina o di sagge messicane in lotta per riproporre una versione alternativa della propria bandiera, lo spirito e il morale sono alti. Seguiteci nella mischia!

 

Il Giardino di Matisse

Passare del tempo in famiglia divertendosi tutti insieme? Questo era uno degli obiettivi del laboratorio “Il giardino di Matisse” dedicato all’omonimo libro ispirato alle opere di Henry Matisse, e rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e alle loro famiglie che si è svolto domenica 15 marzo presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Dopo una visita guidata i bambini, con l’aiuto dei loro genitori, hanno colorato e ritagliato delle figure utilizzando la tecnica del collage utilizzata negli ultimi anni di vita dal pittore.

Bianco Teatro al museo

Sabato 20 febbraio al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari terza e ultima giornata dedicata al Bianco Teatro di Fernanda Pessolano, un laboratorio per bambini sulla costruzione di teatrini di carta. Palcoscenici in miniatura, architetture, oggetti evocativi, personaggi, sagome, mobili di carta, oggetti di scena e quinte, realizzati con materiale da riciclo, sono gli ingredienti fondamentali del laboratorio. Siamo andati alla scoperta non solo dei bambini ma anche di quei genitori che trovano del tempo da dedicare a se stessi e ai loro figli per dare spazio alla creatività e all’immaginazione liberi dagli oggetti tecnologici…

 

Giornata Nazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2015

Il 19 Novembre siamo andati a Piazza D. Sauli nel Municipio VIII di Roma Capitale, zona Garbatella, per documentare una delle tante iniziative che si sono svolte in tutta Italia per celebrare la Giornata Nazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (legge 285).

 

Andiamo a vedere cosa hanno fatto.

Una giornata alla Maker Faire Roma

16 Ottobre 2015, zona Viale Regina Margherita di Roma, presso l’Università la Sapienza inizia il Maker Faire la tre giorni dedicata all’innovazione tecnologica ma non solo, una tre giorni fra stampanti 3D, droni, sculture autoilliminanti e tanto altro. Il Maker Faire è nato nel 2006 da un’idea di Make Magazine per celebrare “ le arti, l’artigianato, l’ingegneria, i progetti scientifici, il fai da te”, la prima edizione è stata organizzata a San Mateo, California, ma sono stati organizzati anche in altre città fra i quali: New York, Detroit, Newcastle, Barcellona e Roma.

Parola d’ordine di questo tipo eventi è “fai da te e facciamo insieme” e i protagonisti sono i Makers: persone dotate di curiosità, di voglia di conoscere e creare utilizzando tutto quanto la tecnologia e l’artigianato mette loro a disposizione.

“Non c’è bisogno del permesso di nessuno per fare grandi cose.”

Massimo Banzi curatore del Maker Faire e cofondatore di Arduino, un piccolo hardware open source e a basso costo che ha permesso a questo movimento di crescere esponenzialmente a livello mondiale in pochissimi anni.

 

Giacomo Santamaria

CONTESTECO

Siamo stati alla premiazione di CONTESTECO un concorso sostenuto dalla Regione Lazio Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione.

Il progetto rivolto ai presidi, ai professori, ai rappresentanti dei genitori, di classe e d’Istituto e soprattutto ai giovani allievi che hanno avuto la possibilità con CONTESTECO di realizzare una vera opera d’arte d’ingegno e design e partecipare alla VI edizione della Re Boat Race, la regata più pazza e colorata d’Italia, a Roma, al Parco Centrale del Lago dell’ EUR a Settembre 2015.

E’ stato possibile, infatti, costruire un’imbarcazione con un sistema di propulsione ecologico a “impatto zero” che dovrà essere realizzata con almeno il 90% di materiale di recupero, riuso e riciclo.

Ecco cosa abbiamo scoperto!

La Città in Tasca 2015 – 4/13 Settembre

Nella XXI edizione de LA CITTA’ IN TASCA le arti saranno più che mai protagoniste. Dal 4 al 13 Settembre, tutti i giorni dalle 17,00 alle 23,00 torna ancora una volta con l’Estate Romana – al Parco degli Scipioni in via di Porta Latina, 10 – LA CITTA’ IN TASCA, cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma, organizzata dall’Arciragazzi Comitato di Roma e oggi alla Sua XXI edizione.

Clicca e scarica la Brochure 2015

Nell’ambito della sezione “I Cantieri dell’Arte”, con il progetto “Arte contemporanea nella Roma Antica”, quattro artisti, giovani ma già affermati – Maria Antonietta Bagliato, Adriana Ferrante, Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno – realizzeranno, insieme ai bambini, quattro installazioni che resteranno nel parco degli Scipioni come testimonianza artistica contemporanea.

E per valorizzare questi preziosi tesori del passato, La Città in Tasca proporrà visite guidate gratuite, a cura del Gruppo Archeologico Romano, e un concerto di archi sul magnifico piazzale antistante le Tombe.

Nel laboratorio delle Artingioco, questa volta i bambini potranno giocare con l’arte di Matisse e poi costruire animali giganti nello spazio “Cartoni animali”.

Spettacoli pomeridiani o serali offriranno un interessante panorama dell’attuale produzione teatrale italiana e straniera per ragazzi: teatro di figura e di attore, clownerie, teatro musicale, danza, e “Chica e Miko – Commedia Musicale ecosostenibile per cicale e formiche”, una coproduzione di Arciragazzi Comitato di Roma – Carpet e Pescatori di Poesia, spettacolo interattivo di teatro d’attore, maschere e oggetti animati.

Inoltre, la rassegna cinematografica “Cinema! Cinema! Favole e storie per sognare”, da godere la sera sotto le stelle. Ma anche le nuove tecnologie saranno protagoniste a La Città in Tasca: nel “Villaggio digitale”, si potrà costruire un modello di Città a misura di bambini. La città prenderà vita e i bambini, oltre a creare alcuni elementi (pista ciclabile, parco giochi, ludoteca, ecc.), potranno interagire con tutti i componenti del plastico: controllo del tram, suoni, scambi, itinerari, parcheggio, lampioni, luci nelle case, ecc. per comprendere meglio, giocando, come funziona l’elettricità, cosa sono e come funzionano i robot e altro ancora.

Come sempre, nella Biblioteca de La Città in Tasca si potranno prendere in prestito libri e incontrare autori: quest’anno saranno presentati ai bambini bellissimi libri d’arte, di musica e di scienza, in collaborazione con la Libreria Ponte Ponente e alcuni interventi estemporanei di letture animate dell’ApeLettura delle Biblioteche di Roma e dell’ApePiaggio Bibliolibrò, una nuovissima e scintillante bibliolibreria ambulante. Davanti allo spazio biblioteca inoltre i bambini troveranno degli alberi di legno coloratissimi su cui appendere le loro poesie, quelle che inventeranno a La Città in Tasca.

Anche quest’anno la manifestazione accoglierà infine un “cantiere” un po’ particolare – IL CANTIERE DELLE RE BOAT – dove verranno costruite con materiali di recupero e riciclo le colorate e fantasiose recycled boat che parteciperanno alla VI edizione della RE BOAT RACE, la regata di imbarcazioni “riciclate” più pazza e colorata dell’estate, promossa e realizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Sunrise 1 con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare – Agenzia Nazionale Giovani – ENEA – Coni Comitato Regionale Lazio – Presidenza della Regione Lazio – Municipio Roma IX (ex XII EUR) – EUR SpA. La RE BOAT RACE è aperta a tutti: bambini, ragazzi, adulti, gruppi di famiglie e gruppi di amici se vorranno potranno costruire i loro natanti colorati che prenderanno poi il largo in questa nuova regata originale, divertente ed eco-friendly che si svolgerà al Parco Centrale del lago dell’EUR il 12 e 13 Settembre.

Completamente rinnovati infine si presenteranno lo Spazio giochi a pagamento e lo Spazio Piccolissimi: tanti giochi nuovi ed entusiasmanti per grandi e piccini. Domenica 13 Settembre la manifestazione si concluderà con il Gruppo SciaraBballo, diretto da Antonella Potenziani e Giovanni Tribuzio, che si esibirà in uno spettacolo di danze popolari con musica dal vivo, coinvolgendo bambini e adulti e proponendo pizziche, tammurriate, saltarelli, ballarelle, tarantelle e quadriglie della tradizione delle regioni del Centro Sud d’Italia.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

www.lacittaintasca.it

Hebo Race – Basta che Funziona!

Sabato 25 luglio 2015 presso la sede dell’Arciragazzi Comitato di Roma, in Via Giovanni Michellotti 33, si è tenuta la prima Hebo – Race mondiale. Gara a squadre, consiste nella costruzione di robot che dovranno confrontarsi in una corsa su vari percorsi.

Il vincitore è colui che riesce a fare il maggior numero di punti nelle varie corse: 10 punti al primo, 6 al secondo e 4 al terzo.
Un robot deve utilizzare il meno possibile tecnologie pena la perdita di punti conquistati durante la corsa. Insomma divertirsi insieme condividendo conoscenze e passioni comuni e… Basta che Funziona!

CRACK – Fumetti Indipendenti

Dal 25 al 28 giugno il Forte Prenestino a Centocelle ha ospitato il festival di fumetti indipendenti (dirompenti, recita roboante il titolo della rassegna) CRACK. Per gli appassionati delle arti visive questo festival è un evento imprescindibile che è cresciuto nel corso degli anni, ospitando autoproduzioni, gallerie indipendenti, fumetti, riviste e perle grafiche di ogni tipo. Potevamo noi di TeenPress non avventurarci nei sotterranei di questo affascinante ex carcere, oggi centro sociale, alla ricerca delle novità più interessanti di questa edizione? Ovviamente no! E allora eccovi servito il nostro servizio!

IL BOSCO DI LUDOMAGICABU’ – MOSTRA D’ARTE IN LUDOTECA

Il 9 giugno 2015 in Via dei Lincei 93, presso la Ludoteca Ludomagicabù c’è stata l’inaugurazione della mostra d’arte “Il bosco di Ludomagicabù” alla presenza di numerosi bambini accompagnati dai genitori.
Tema della mostra era il riciclo di e la riqualificazione di uno spazio dedicato ai bambini.
Andiamo a vedere di cosa si tratta..

Park Life

Tiburtino Terzo. Un parco non è mai solo un parco. In un quartiere di Roma dove l’urbanistica non regala spazi verdi per giocare, un lembo di terra, conquistato dai nonni dei bambini che oggi giocano felici nel Tiburtino Terzo, può rappresentare un’evasione e una speranza per il futuro. Noi di TeenPress siamo saliti a bordo del Ludobus, un’iniziativa dell’Area Agio, foriero di giochi “come una volta”, e ci siamo seduti ad ascoltare le storie di chi il quartiere lo conosce bene.

 

San Basilio Mon Amour

San Basilio è conosciuto come uno dei quartieri più “duri” di Roma. Tra malavita e abbandono scolastico, non è sempre semplice per i bambini crescere tra questi palazzi. In questo contesto il Centro Aldo Fabrizi e le sue attività rappresentano un’oasi di pace e protezione. Sebbene le sorti della struttura siano incerte per via di un cambio di gestione, le iniziative non mancano. Noi di TeenPress siamo andati a seguire una caccia al tesoro e a carpire sogni e speranze dei piccoli Sanbasiliani.

Pietralata Mon Amour

Sabato 6 giugno ci siamo addentrati nel cuore del quartiere Pietralata.
Voci di corridoio ci avevano bisbigliato che all’Istituto Perlasca esiste una classe 2.0 e così, siamo andati a conoscere di persona la 2°C.
Abbiamo scoperto che la tecnologia può aiutare i bambini a scendere in strada per scoprire e conoscere gli angoli, le persone, e la storia del luogo in cui vivono.

E mai ci saremmo immaginati di trovare a Pietralata, anche il Colosseo…

 

Rock in Roma 2015: l’evento musicale più amato dai teenager

rock-in-roma-teenagerIl festival del rock, ‘Rock in Roma’, si prepara per la sua settima edizione, pronto ad attendere le migliori band ed artisti del rock provenienti da tutto il mondo. Più che un festival, Rock in Roma può essere considerata come una vera manifestazione, che darà vita a tre mesi di concerti, a partire dal prossimo 14 giugno. Questi si terranno all’ippodromo di Capannelle, alle porte della capitale, i quali sono interamente sponsorizzati da Poste Italiane.

Con i lavori ancora in corso, intanto, già trapelano i primi nomi e la suspense va sempre crescendo. Alcuni protagonisti di questa manifestazione, infatti, sono già delle vecchie conoscenze, come i Chemical Brothers e gli Slash, mentre ci saranno moltissimi volti nuovi, fra cui i Linkin Park, i Muse, Robbie Williams, Lenny Jravitz e tanti altri. La vera sorpresa di questa settima edizione di Rock in Roma, tuttavia, è tenuta ancora in gran segreto. Come spiega il sindaco di Roma Ignazio Marino, infatti, Sergio Giuliani, uno dei fondatori di Rock in Roma, è in questi giorni impegnato a contattare uno degli artisti o delle band più famose al mondo, che solo nelle settimane a venire verranno svelate. Intanto si fanno già delle possibili ipotesi, tirando in ballo nomi del calibro dei Coldplay.

Sempre il sindaco Ignazio Marino, intanto, ha dichiarato di essere davvero entusiasta di ospitare anche quest’anno un’altra edizione del festival, poiché non può far altro che accrescere la credibilità di Roma in un contesto come quello attuale, di una città che tenta di liberarsi dalla scia negativa che si porta appresso da un po’ di tempo a questa parte. Rock in Roma, ad oggi, può contare già su un milione di presenze, numeri che lo rendono uno dei dieci festival più apprezzati al mondo, come spiega il suo creatore, Sergio Giuliani.

A differenza degli altri anni, Rock in Roma quest’anno presenta anche importanti novità, fra le quali vi è il progetto ‘Sali sul palco di Postepay Rock in Roma’, cioè tramite la collaborazione di Google, la creazione in diretta di immagini in alta definizione, in modo tale da permettere agli utenti di vivere i concerti nel modo più realistico possibile. Per quanto riguarda il tema dell’ecosostenibilità, invece, la collaborazione di Trenitalia con il concerto si ripete per il secondo anno. Trenitalia, infatti, ha messo a disposizione collegamenti speciali per tutta la durata del festival, venduti a costi paragonabili a quelli della metropolitana. Allo stesso modo vi è la collaborazione anche con Eventi in Bus, per far si che gli ospiti possano raggiungere la stazione facilmente, utilizzando i bus-navetta che collegano la stazione all’ippodromo.

La settima edizione di Rock in Roma, quindi, a distanza di soli due mesi dal suo esordio, ha già soddisfatto la maggioranza delle aspettative e i fan del rock non potranno che esserne felici.

Expo milano anche per bambini!

expo1L’Expo 2015 è un’esperienza entusiasmante sia per grandi che per piccoli. Questa è stata la recensione delle classi di bambini accompagnati dai loro insegnanti tra i padiglioni dell’evento di Milano.
In occasione dell’Expo Milano 2015, molte scuole, infatti, hanno organizzato gite e visite guidate per permettere di entrare nel mondo Expo anche ai più piccoli, dando il via alle invasioni di studenti che, entusiasmati, hanno potuto godersi la fiera, visitando i padiglioni accompagnati dalle insegnanti.
L’Expo si è rivelata, dunque, una bella esperienza per le classi di bambini che hanno potuto visitare un luogo multietnico, nel quale hanno potuto imparare divertendosi.
L’entusiasmo Expo non è stata una prerogativa solo dei bambini, ma anche dei professori incaricati di accompagnarli a visitare gli stand della fiera, i quali non solo hanno gradito la visita ma hanno anche potuto approfondire la loro conoscenza, insieme ai loro studenti, sulle culture straniere.

Expo 2015: divertimento per grandi e piccini

L’Expo sorprende anche gli studenti, i quali non si aspettavano che durante una gita scolastica di tipo culturale ci si potesse anche divertire, trovando il tempo per giocare, oltre che per imparare. Ma hanno dovuto ricredersi: aree gioco, schermi giganti, edifici dai colori vivaci e operatori vestiti con i costumi etnici tradizionali. Questo è quello che ha colpito i piccoli avventori dell’Expo 2015. L’esposizione, però, non ha solo permesso ai bambini di divertirsi giocando o guardando i video proiettati dai maxischermi, ma anche di imparare confrontandosi con culture ed etnie diverse. Ogni padiglione, infatti, espone i costumi e le gastronomie di vari paesi, permettendo così a giovani e insegnanti di apprendere cose nuove riguardanti altre culture. In più, ogni stand mette a disposizione dei visitatori operatori competenti, in grado di rispondere alle domande più specifiche, facendo così in modo che i bambini acquisiscano conoscenze che a scuola non avrebbero mai appreso in quanto non parte del programma formativo, dando sfogo alla loro curiosità naturale e alla loro voglia di scoperta. Grazie alle moderne tecnologie di cui è stata fornita l’esposizione, i bambini hanno anche potuto, oltre a guardare video tramite i maxischermi, anche imparare grazie alle lavagne interattive presenti in ogni stand.

Gli itinerari Expo 2015: utili per approfondire i corsi di studio

Anche gli studenti in vista della maturità possono godersi l’esposizione senza la preoccupazione di perder delle ore di studio preziose. Le classi in vista degli esami delle medie e di maturità, infatti, si sono organizzate per seguire un itinerario che ripercorrerà, tramite i padiglioni, tutto il percorso di studi eseguito durante l’anno. Questo permetterà agli studenti di ripassare divertendosi, facendo sì che l’esposizione non sia solo occasione di una gita ma anche di apprendimento.

Voto più che positivo, dunque, da parte di insegnanti e studenti grandi e piccoli per questo Expo 2015, che l’hanno valutata come una gita scolastica divertente e al contempo interessante ed educativa.

Il convegno dedicato ai Cyberbullismo tra i giovani

Si è svolto il 28 aprile 2015, presso l’Istituto Maresca il Convegno “Cyberbullismo: gioco pericoloso”. La continua evoluzione della tecnologia e dei social network ha portato una crescita esponenziale del cyberbullismo tra i giovani, realtà sempre più frequente tra i giovanissimi ma ancora poco combattuta.
È proprio a questo riguardo, ovvero per risvegliare la coscienza dei genitori e delle autorità riguardo il problema del cyberbullismo che l’ I.I.S. Maresca ha aperto le porte della sua Sala Convegni per ospitare l’incontro dedicato all’impatto che il web può avere sugli adolescenti. L’evento ha visto la partecipazione dei docenti delle Scuole Secondarie di I° dell’I.C. Don Milani-Sala e dell’I.C. Mattia Preti di Catanzaro e dei genitori dei ragazzi iscritti ai due istituti scolastici.

I pericoli del web per i giovani

Oltre che quella di insegnanti e studenti, il meeting dello scorso 28 aprile ha visto anche la presenza del Collaboratore tecnico Capo della Polizia di Stato (attualmente impegnato presso la Questura di Brescia) Domenico Geracitano, il quale, durante la mattinata, si è occupato di incontrare gli studenti a scopo di presentare, insieme alla sua coautrice Simona Palato, il suo ultimo lavoro “Internet un nuovo mondo Costruiamolo”. Durante il convengo non è mancato il suo intervento: il Collaboratore tecnico Capo della Polizia di Stato ha infatti spiegato al pubblico quali sono i pericoli del web per gli adolescenti. Internet, sebbene sia uno strumento molto utile per quanto riguarda la formazione dei giovani, in quanto dà loro la possibilità di accedere gratuitamente a qualsiasi tipo di informazione, è un pozzo di insidie. Le nuove generazioni sono cresciute e crescono a stretto contatto con questo strumento, tanto che la vita reale viene costantemente influenzata da quello che avviene sul web. Proprio per questo motivo è essenziale istruire a dovere i piccoli utilizzatori di questo strumento riguardo i pericoli che esso può celare. Per quanto sia importante stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie, è necessario che gli adolescenti siano messi al corrente del fatto che l’uso improprio del mondo virtuale può avere effetti devastanti, tra cui il Cyberbullismo.

Come contrastare il bullismo: le possibili soluzioni presentate al convegno

È stato di Susanna Mustari, Dirigente dell’I.C. “Don Milani- Sala”, l’onore di “aprire le danze” al convegno, presentando a genitori e colleghi le nuove “Linee di orientamento per il contrasto al bullismo e al Cyberbullismo”. Il documento tratta dell’argomento giovani e cyberbullismo, esponendo le linee guida che costituirebbero una possibile soluzione al problema. Redatto dal MIUR con la partecipazione di più di 30 organismi aderenti all’iniziativa Advisory Board, a cura del Safer Internet Centre, il testo propone di effettuare dei cambiamenti riguardanti la gestione del fenomeno internet e bullismo, permettendo anche alle organizzazioni impegnate nel contrasto del bullismo online di collaborare con gli Osservatori regionali ai Centri territoriali di supporto. In più, il documento propone di coinvolgere anche la scuola in questa lotta, luogo in cui, negli ultimi tempi, sono accaduti i fatti più eclatanti riguardanti il fenomeno del bullismo. Gli istituti Secondari, ad esempio, potrebbero richiedere che gli insegnanti seguano corsi di aggiornamento di tipo pedagogico – psicologico ed inserire nel piano formativo di ciascuno studente lezioni di internet sicuro. Inoltre, si potrebbe sensibilizzare le coscienze degli studenti organizzando incontri e meeting riguardanti l’argomento. Ma non solo: le nuove Linee Guida presentate durante il convegno dedicato al cyberbullismo tra i giovani propongono anche una modifica delle norme degli istituti scolastici in modo da regolarmentare l’utilizzo di smartphone e tablet, oltre che dei pc, all’interno delle strutture.

La famiglia e la scuola: le due figure principali della lotta al cyberbullismo

Ultimo intervento del convegno, quello della Dirigente dell’I.C. “Don Milani- Sala”, che fa un appello alle famiglie. Secondo Susanna Mustari è essenziale che siano, soprattutto, le famiglie dei ragazzi a metterli in guardia dai pericoli di internet e a vigilare su di loro. È essenziale, dunque, ripristinare il processo comunicativo tra genitori e ragazzi, i quali necessitano di una educazione più approfondita per un utilizzo più appropriato del web.

L’iniziativa dell’Unione Europea per la formazione dei giovani disoccupati

È previsto per domani, venerdì 8 maggio, alle ore 10:30 il convegno promosso dal programma “Garanzia Giovani” e intitolato “Insieme per il lavoro”. All’interno della “Sala Ulisse” situata nel centro commerciale Itaca di Formia, si terrà l’incontro che ha come obiettivo quello di aiutare i giovani di età compresa fra 15 e 29 anni che hanno smesso di studiare e sono privi di impiego a pianificare il proprio futuro. Al convegno – che il Comune di Formia ha organizzato avvalendosi della collaborazione della Provincia di Latina e della Regione – prenderà parte anche Lucia Valente, assessore regionale al Lavoro.

L’iniziativa vedrà la partecipazione dei diversi enti che hanno deciso di aderire; fra questi troviamo le sigle di categoria che saranno affiancate da esponenti del settore produttivo, le amministrazioni che fanno parte del distretto socio-sanitario e i sindacati. A dare inizio ufficialmente al convegno sarà Eleonora Della Penna, che ricopre il ruolo di presidente della Provincia di Latina, e il suo intervento sarà seguito da quelli di Sandro Bartolomeo, sindaco di Formia, e di Eliana Talamas, assessore alle Politiche Giovanili.

Dopo gli interventi da parte delle figure istituzionali, toccherà ai coordinatori locali e provinciali dei “Centri per l’Impiego”; ad alternarsi al microfono saranno Assunta Pennacchia, Gerardo Stefanelli e Giuseppe Pagnani. Quindi sarà il turno di Giovanni Acampora, nelle vesti di vice-presidente della “Confcommercio” di Latina e di Antonia Cincioni, uno fra i responsabili del programma di categoria; dopodiché ecco Vespasiano Di Spirito, funzionario di Unindustria nell’area Lavoro, e Ivan Simeone, direttore provinciale di Confartigianato.

Al termine dei vari interventi avrà luogo un dibattito che coinvolgerà anche docenti e studenti delle scuole superiori presenti sul territorio, le associazioni di categoria, gli enti di formazione che sono stati accreditati e gli operatori del Cesv. A moderare l’incontro sarà la giornalista Antonia De Francesco e la conclusione del convegno è prevista per le 14. L’assessore Talamas ha dichiarato di aver fortemente voluto questo convegno, in modo che i giovani avessero la possibilità di scoprire e conoscere quali sono le modalità per avere accesso al programma “Garanzia Giovani”.

Fra le opportunità che il programma offre ci sono corsi di alta formazione, tirocini, percorsi dedicati all’auto-imprenditorialità e apprendistato. È stato possibile attuare il progetto “Garanzia Giovani” grazie ai fondi stanziati a livello europeo e gestiti dalla Regione e il programma può rappresentare un valido strumento per entrare nel mercato lavorativo e costruire la propria strada nel mondo del lavoro. I fondi comunitari a disposizione complessivamente sono stati 137 milioni di euro e la Regione ha deciso di indirizzarli alla formazione di giovani che si trovano senza impiego e non frequentano né la scuola né l’università.

“Garanzia Giovani” è un programma con il quale si potrà sperimentare un innovativo sistema di politiche attive e servizi per il lavoro. Un’occasione a suo modo unica per molti giovani che cercano il proprio indirizzo nel mondo del lavoro, tanto che le istituzioni locali si dicono certe del successo non solamente del convegno ma anche del programma. Il sindaco Bartolomeo ha dichiarato che si tratta di un’opportunità imperdibile per i tanti ragazzi del territorio che non studiano e non lavoro e, trattandosi di un’opportunità piuttosto ghiotta per loro, non se la lasceranno sfuggire.

Expo per i più piccoli, entusiasmo tra gli studenti

L’Expo 2015 è un’esperienza entusiasmante sia per grandi che per piccoli. Questa è stata la recensione delle classi di bambini accompagnati dai loro insegnanti tra i padiglioni dell’evento di Milano.
In occasione dell’Expo Milano 2015, molte scuole, infatti, hanno organizzato gite e visite guidate per permettere di entrare nel mondo Expo anche ai più piccoli, dando il via alle invasioni di studenti che, entusiasmati, hanno potuto godersi la fiera, visitando i padiglioni accompagnati dalle insegnanti.
L’Expo si è rivelata, dunque, una bella esperienza per le classi di bambini che hanno potuto visitare un luogo multietnico, nel quale hanno potuto imparare divertendosi.
L’entusiasmo Expo non è stata una prerogativa solo dei bambini, ma anche dei professori incaricati di accompagnarli a visitare gli stand della fiera, i quali non solo hanno gradito la visita ma hanno anche potuto approfondire la loro conoscenza, insieme ai loro studenti, sulle culture straniere.

Expo 2015: divertimento per grandi e piccini

L’Expo sorprende anche gli studenti, i quali non si aspettavano che durante una gita scolastica di tipo culturale ci si potesse anche divertire, trovando il tempo per giocare, oltre che per imparare. Ma hanno dovuto ricredersi: aree gioco, schermi giganti, edifici dai colori vivaci e operatori vestiti con i costumi etnici tradizionali. Questo è quello che ha colpito i piccoli avventori dell’Expo 2015. L’esposizione, però, non ha solo permesso ai bambini di divertirsi giocando o guardando i video proiettati dai maxischermi, ma anche di imparare confrontandosi con culture ed etnie diverse. Ogni padiglione, infatti, espone i costumi e le gastronomie di vari paesi, permettendo così a giovani e insegnanti di apprendere cose nuove riguardanti altre culture. In più, ogni stand mette a disposizione dei visitatori operatori competenti, in grado di rispondere alle domande più specifiche, facendo così in modo che i bambini acquisiscano conoscenze che a scuola non avrebbero mai appreso in quanto non parte del programma formativo, dando sfogo alla loro curiosità naturale e alla loro voglia di scoperta. Grazie alle moderne tecnologie di cui è stata fornita l’esposizione, i bambini hanno anche potuto, oltre a guardare video tramite i maxischermi, anche imparare grazie alle lavagne interattive presenti in ogni stand.

Gli itinerari Expo 2015: utili per approfondire i corsi di studio

Anche gli studenti in vista della maturità possono godersi l’esposizione senza la preoccupazione di perder delle ore di studio preziose. Le classi in vista degli esami delle medie e di maturità, infatti, si sono organizzate per seguire un itinerario che ripercorrerà, tramite i padiglioni, tutto il percorso di studi eseguito durante l’anno. Questo permetterà agli studenti di ripassare divertendosi, facendo sì che l’esposizione non sia solo occasione di una gita ma anche di apprendimento.

Voto più che positivo, dunque, da parte di insegnanti e studenti grandi e piccoli per questo Expo 2015, che l’hanno valutata come una gita scolastica divertente e al contempo interessante ed educativa.

BATTI IL CINQUE: DIRITTI PER L’INFANZIA

Lunedì, 30 Marzo. Si è tenuta, presso la sede del Parlamentino, la presentazione del documento “Verso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per i bambini e gli adolescenti”.
Sono intervenuti il Garante per l’Infanzia, Vincenzo Spadafora, il Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, la coordinatrice del documento, Liviana Marelli e il costituzionalista, Andrea Morrone.

Tema centrale della giornata la crescita esponenziale della povertà al sud che sta minando i diritti dei bambini e degli adolescenti e la consequenziale mancanza di strategia politica sull’infanzia.

Agesci, Arciragazzi, Cgil, Cnca, Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, Save the Children Italia, Sunas e UNICEF Italia – promotori del documento “Batti il cinque!”, sottoscritto da 50 organizzazioni e da 200 operatori in occasione della Conferenza nazionale Infanzia (tenutasi a Napoli nel nov.2009) chiedono al Governo impegni precisi in vista dell’adozione del nuovo Piano nazionale sull’infanzia e l’adolescenza.

La promessa del Ministro è di “fare di più con l’avvio di un tavolo permanente in conferenza Stato-Regioni” e un “ddl Boschi”.

Valeria Ricca

Carnevale al Museo

Carnevale al museo per alcuni bambini potrebbe suonare come capodanno in miniera per gli adulti. Fortunatamente il MAXXI, il museo d’arte contemporanea del ventunesimo secolo di Roma ce la mette tutta per sfatare questo pregiudizio, attivando laboratori e corsi per bambini e famiglie.
Noi di Teenpress ci siamo incuriositi e abbiamo partecipato ad uno di questi laboratori, chiamato “Gloss me over”, il quale si è tenuto proprio nel periodo di carnevale. In questa occasione i bambini e le loro madri hanno visitato la mostra in corso negli spazi del Maxxi dal titolo “Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968”. Per niente intimoriti dalle sfavillanti creazioni delle Sorelle Fontana o di Valentino, i ragazzini hanno invece tratto inspirazione per i loro modelli, realizzati con varie stoffe su sagome di cartone vintage dal sapore carnevalesco. Sotto la guida della coinvolgente educatrice Marialaura Lucantoni, il laboratorio ha divertito genitori e figli, rendendo l’esperienza museale non più una terribile punizione sisifiana, bensì un momento di divertimento e interazione. C’è da sperare che crescendo questi piccoli stilisti in miniatura si trasformino negli artisti e nei fruitori di domani.

Lost – Dispersione scolastica

Il giorno 20 gennaio 2015, presso la Promoteca del Campidoglio a Roma, alla presenza di dirigenti scolastici, refenti del terzo settore e cittadini attivi c’è stata la presentazione della Ricerca “Lost, Dispersione scolatica: il costo per la collettività e il ruolo di scuole e terzo settore”. La ricerca è stata realizzata dalla Fondazione We World, dalla Fondazione Agnelli e dall’Associazione Bruno Trentin, hanno presenziato tra gli altri l’Assessore alla Politiche educative Paolo Masini e l’Assessore ai Servizi sociali e alla casa Francesca Danese; obiettivo della ricerca è stato evidenziare quanto costi alla collettività l’abbandono scolastico…. Ecco cosa ci hanno detto.

 

 

 

Area Agio

Si è tenuta il 3 Dicembre 2014 la presentazione del progetto Area Agio, presso la Biblioteca Vaccheria Nardi, zona Tiburtina. Sono intervenute varie figure dell’amministrazione comunale, tra cui il Presidente del Municipio IV, Emiliano Sciascia, l’assessora Maria Muto, i Consiglieri, il Direttore dei diritti di Cittadinanza, ecc. Oltre, ovviamente, alle associazioni costituenti il progetto ATI.

Il progetto, promosso dal IV municipio, rappresenta una “sfida nella sfida”, come sostiene Ruggero Signoretti di Apriti Sesamo, e il suo intento è quello di individuare gli elementi di disagio sociale presenti nell’area del IV municipio (in particolare riguardanti infanzia, adolescenza e stranieri), per poi affrontarli con strategie risolutive integrali, ovvero con un processo concreto a tutti i livelli.
Tali problematiche non erano sconosciute fino ad ora, anzi, ma venivano affrontate da ogni associazione in maniera individuale, ognuna concentrata sullo specifico “campo di appartenenza”. L’innovazione di questo progetto, dunque, sta proprio nel diverso approccio, non più individuale ma di coesione e cooperazione.

Le associazioni che partecipano al progetto sono:

Coop. Apriti Sesamo

Coop. Soc. ABC SOS

Arciragazzi Comitato di Roma

Coop. Eureka Primo

Associazione Onlus La Tenda

Coop. Soc. Nuova Sair, Uisp Comitato di Roma

 

Per saperne di più guardate le nostre interviste e consultate il sito www.areaagio.it