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La Casa delle Farfalle: Un Magico Giardino a Roma

Fino al 7 gennaio 2018 sarà possibile visitare La Casa delle Farfalle, un luogo magico – situato in via Appia Pignatelli 450 – in cui poter osservare da vicino centinaia di farfalle, di tantissime e variegate specie, che volano liberamente in una riproduzione della foresta tropicale.

Biologi ed entomologi guidano i visitatori in questo affascinante mondo, svelando tante curiosità sulle farfalle, le crisalidi, il formicaio, il millepiedi gigante e perfino sulle blatte.

Un luogo per fare entrare i più piccoli a contatto con la natura, ma che consente anche agli adulti di tornare bambini e sognare con il naso all’insù seguendo il volo di queste straordinarie creature.

Il Principe Ranocchio al Teatro Kopó

Il 28 e il 29 ottobre, nel VII municipio, al teatro Kopó  è andato in scena “Il principe ranocchio”. La fiaba classica, scritta dai fratelli Grimm, racconta di come la protagonista stringa amicizia con un ranocchio che poi si scoprirà essere un principe tramutato da un incantesimo malvagio. L’incontro tra i due avviene mentre lei va alla ricerca del suo gioco preferito: una palla d’oro che le è caduta in uno stagno. Il principe riprenderà le sue sembianze dopo che la principessa in un atto di disgusto lo scaglierà contro il muro.
Il riadattamento, interpretato da Maria Silvia de Sanctis ed Emanuela Maiorani, riprende tutti i punti fondamentali della fiaba classica. La ricerca della palla dorata, però, non viene condotta dalla principessa ma da 4 ranocchi, tutti bramosi di essere baciati dalla principessa.

La fiaba è stata raccontata attraverso l’utilizzo dei burattini, in uno spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su.

 

“Lettura… che avventura!”: libri e letture, a ciascuno il suo

Simona Maiozzi, lettrice espressiva per passione e professione, è un’appassionata di lettura fin da bambina e dedica da trent’anni le sue competenze al mondo dei bambini, riuscendo ad estendere i progetti educativi e le iniziative culturali anche ad adolescenti e adulti. Racconta: “La mia più grande fonte di ispirazione e di crescita scaturisce dall’incanto negli occhi dei bambini quando la mia voce li conduce nel mondo dei libri“.
Da questa magia ha preso vita il progetto “Lettura…che avventura!” che si rivolge a bambini e ragazzi e si pone come obiettivi primari di incentivare la lettura e sviluppare un rapporto positivo e personale con i libri. A questi si aggiunge l’obiettivo trasversale di sensibilizzare gli adulti sui benefici della lettura precoce e coinvolgerli ad introdurre la pratica della lettura per suscitare il piacere di leggere nella vita quotidiana sia in famiglia che nelle scuole.

Per contribuire al futuro sociale e culturale del Paese sono state ideate, progettate e realizzate attività di promozione della lettura originali ed efficaci. Tali attività sono state suddivise per poter interagire con i lettori di tutte le età, dai neonati agli adulti, arrivando a coinvolgere anche genitori in dolce attesa. Simona propone sei tipi di progetti:

  • LEGGINPANCIA – nel corso di uno o più incontri della durata di circa 3/4 ore, offre ai futuri genitori informazioni sui benefici della lettura precoce e incentiva la pratica di parlare e leggere già durante la gravidanza per creare un “cordone ombelicale sonoro” con l’obiettivo di far crescere e stimolare l’apprendimento del bambino
  • LEGGINBRACCIO – è rivolto agli adulti e, in particolare, a genitori, educatrici di Asilo Nido e operatori impegnati nella prima infanzia. Si pone come finalità di suscitare il piacere di condividere momenti di lettura con il/i proprio/i figlio/i e permette di condividere le esperienze personali relative alla lettura in famiglia. Si propone in 3 varianti tra cui un incontro formativo, un laboratorio espressivo (Rime per amore) e un appuntamento con letture animate con la partecipazione dei bambini da 0 a 2 anni
  • LA FATA DELLA LETTURA – Simona Maiozzi prende le vesti di una vera fata che incanta il pubblico con letture animate, narrazioni, fiabe e burattini per bambini da 3 a 10 anni. Gli incontri si adattano alla programmazione educativa della Scuola Primaria e dell’Infanzia e ogni spettacolo affronta un tema diverso, dalla multiculturalità alla famiglia all’ecologia
  • SENTIERI DI PAROLE – è dedicato agli adolescenti di età compresa tra 10 a 19 anni che spesso, aggrappati al mondo del cellulare e di Internet, rifiutano di avvicinarsi alla lettura e ad alcuni generi in particolare soprattutto perché la lettura per questi ragazzi viene spesso associata all’obbligo del compito scolastico. Il progetto propone un’ampia selezione di contenuti letterari in una chiave di lettura alternativa, affrontando i generi della fiaba, della mitologia e dell’epica cavalleresca con un approccio alla lettura teatrale, ma immediatamente comprensibile
  • NOTTE INCANTATA – un’ambientazione scenica, a lume di candela, che proietta gli ascoltatori in una dimensione unica e coinvolgente fa da sfondo a letture teatrali di opere letterarie e fiabe antiche dedicate agli adulti. Gli incontri propongono la fiaba come uno strumento prezioso per esprimere il proprio “io”, per comprendere le proprie emozioni e le proprie difficoltà e per rivivere il vissuto di quel “bambino interiore” spesso dimenticato nella vita quotidiana
  • MAGNIFICAT – si tratta di un itinerario di letture drammatizzate di testi sacri e liriche dedicate a Maria che si snoda tra le antiche preghiere e le più intense poesie dedicatele da santi e poeti della letteratura italiana

A questi progetti si aggiungono anche corsi formativi di lettura espressiva, fiaba e libri per bambini aperti a tutti gli adulti coinvolti nel mondo della lettura e dell’infanzia: educatori, docenti di ogni ordine e grado scolastico, assistenti educativi, librai, bibliotecari, operatori socio- sanitari e culturali, genitori, appassionati. La formazione è dedicata a tre diverse argomentazioni: lettura ad alta voce (corso “Libriamo”), fiaba e lettura di fiabe (corso “Nel mondo incantato: leggere la fiaba”) e letteratura infantile (corso “Viaggio di carta). L’obiettivo di tali incontri è quello di considerare la fiaba come un “ponte” che unisce adulti e bambini in un’ indimenticabile e magica avventura.

E’ una magica avventura che Simona Maiozzi offre al nostro Paese portando passione e professionalità e offrendo a tutti la possibilità di avvicinare e apprezzare una pratica che oggi viene ormai considerata superflua. Così Simona descrive le sue motivazioni e ci invita a riconsiderare la lettura:

Promuovere la lettura e l’amore per i libri  significa dare un contributo personale al futuro sociale e culturale del nostro Paese. Un Paese in cui non si legge. E solo chi legge è libero.
Sono convinta che ogni ragazzo “non lettore” rappresenti non solo una sconfitta del sistema educativo ma anche un’ occasione di sviluppo persa per la società intera, un’ingiustizia sociale e morale perché si trasforma nell’impossibilità di accesso all’informazione, alla cultura, al pensiero divergente, ai sogni, alla libertà (Simona Maiozzi)

Deborah S. Zuccotti

In Campidoglio la Premiazione del Global Junior Challenge 2017

Dal 25 al 27 ottobre torna nella Capitale l’appuntamento con il Global Junior Challenge, il concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l’educazione, l’innovazione nella didattica, l’integrazione, lo sviluppo sostenibile e l’abbattimento della povertà nel mondo.

Promosso da Roma Capitale e organizzato ogni due anni dalla Fondazione Mondo Digitale, il GJC incoraggia a una cultura digitale consapevole nelle scuole, in linea con la Digital Agenda e con le direttive della Commissione Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

A questa ottava edizione del concorso hanno partecipato associazioni, istituzioni pubbliche e private, cooperative, scuole, università, aziende e singole persone di ogni età provenienti da ogni parte del mondo, suddivisi in quattro categorie, secondo l’età dei destinatari (fino a 10 anni, fino a 15, fino a 18 e fino a 29) e in tre “categorie tema” (inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, integrazione di immigrati e rifugiati e sostenibilità ambientale).

Durante la premiazione, in programma il 27 ottobre in Campidoglio, dalle ore 10 alle 12, nell’Aula Giulio Cesare, verranno assegnate quattro targhe:

  • il Premio del Global Junior Challenge, per i progetti vincitori selezionati tra tutti i partecipanti;
  • il Premio delle scuole, per il progetto più innovativo realizzato dalle scuole italiane partecipanti alla competizione;
  • lo Small Fund Award, che premia un progetto realizzato in un paese in via di sviluppo;
  • il Premio Tullio De Mauro per la didattica innovativa e inclusiva, rivolto – come si legge sul sito – a dirigenti e docenti innovatori che ogni giorno si impegnano a costruire un dialogo tra la scuola, i ragazzi e la società; il premio andrà a chi sia riuscito a raccontare meglio un’esperienza scolastica contraddistintasi per qualità ed inclusione.

L’edizione del Global Junior Challenge di quest’anno è proprio dedicata al professore emerito Tullio De Mauro, che ha guidato per dieci anni la Fondazione Mondo Digitale e che ha lasciato in eredità un prezioso insegnamento da custodire e portare avanti:

«Gli allievi arrivano tutti a risultati di eccellenza nel confronto internazionale se le scuole realizzano il massimo d’inclusione, cioè portano a terminare la scuola il 100 per cento degli allievi. Più una scuola non perde o scaccia i suoi alunni, disabili compresi, più i risultati di apprendimento brillano».

 

Anna Tanzi

Torna “La Città in Tasca” 1 -10 Settembre 2017

“La Città in Tasca” cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma – giunta alla XXIII edizione – nasce negli anni ‘80 con l’Arciragazzi Comitato di Roma Onlus per promuovere spazi urbani sempre più a misura di bambino. Obiettivo dell’Evento è quello di condurre bambini e ragazzi a sperimentare linguaggi nuovi, scoprire realtà culturali e sociali diverse, conoscere ed apprezzare le arti, ampliare i propri orizzonti, sensibilizzandoli, fin dalla prima età, al mondo delle arti per una crescita formativa ed educativa.

Un appuntamento che è diventato cosi, nel corso delle sue tante edizioni, un leitmotiv dei pomeriggi d’estate dei bambini di Roma che fa parte del grande contenitore dell’Estate Romana per il triennio 2017/2019. Un viaggio alla scoperta delle arti, con interessanti laboratori che conducono i bambini alla scoperta della scrittura, del riciclo, della manualità, della danza, della musica, del cinema e del fumetto.

info: www.lacittaintasca.it

o su Facebook /laCittàinTasca/

La Casetta della Cultura

Martedi 31 Maggio in un pomeriggio di letture animate, giochi e musica, i bambini della Ludoteca Ludomagicabu di via dei Lincei 93 hanno consegnato ai cittadini del Lotto 1 di Tor Marancia un Casetta per il bookcrossing, un’iniziativa di scambio gratuito di libri. In una bella giornata di sole ascoltiamo cosa ci hanno raccontato i protagonisti.

 

 

Park Life

Tiburtino Terzo. Un parco non è mai solo un parco. In un quartiere di Roma dove l’urbanistica non regala spazi verdi per giocare, un lembo di terra, conquistato dai nonni dei bambini che oggi giocano felici nel Tiburtino Terzo, può rappresentare un’evasione e una speranza per il futuro. Noi di TeenPress siamo saliti a bordo del Ludobus, un’iniziativa dell’Area Agio, foriero di giochi “come una volta”, e ci siamo seduti ad ascoltare le storie di chi il quartiere lo conosce bene.

 

Intervista a Leandro Castellani

Per questa intervista avevo pensato e scritto le domande due o tre giorni prima; mi ero preparato, nei limiti del possibile, documentandomi, ma, nonostante tutto, il pomeriggio dell’intervista ero emozionato come se fosse la prima volta: avevo infatti l’occasione di intervistare un personaggio importante, il signor Leandro Castellani, che ha scritto pagine di non poco conto della cultura radio-televisiva, ma non solo, italiana. Temevo in particolare di fare gaffe, errori, citando cose sbagliate o facendo domande stupide; ma mi sono sentito e sono stato messo subito a mio agio durante l’intervista, perché il signor Castellani si è rivelato una persona estremamente disponibile e gentile, e un ottimo comunicatore, usando, durante tutto il tempo concessomi, un linguaggio molto chiaro ed estremamente diretto.

Leandro Castellani nasce a Fano, suo padre era gestore di un cinema e durante la sua infanzia vi trascorse molte ore, appassionandosi così al cinema e a tutto quello che riguardava la comunicazione. Laureato in filosofia all’Università di Urbino e diplomato al Corso Superiore di Giornalismo presso la stessa Università, nel 1960 vince uno dei pochi concorsi pubblici per la televisione, iniziando così la sua carriera come traduttore, scrittore di testi e lavorando alle edizioni di programmi, per poi passare successivamente alla realizzazione di film, sceneggiati televisivi e tanto altro.

È stato uno dei principali autori di inchieste-tv; fra di esse: L’enigma Oppenheimer (1965)Norimberga processo al processo (1985), Vaticano segreto (1997). La sua attività però non si limita solo alle inchieste tv, ma spazia dagli “sceneggiati”, ai telefilm e ai film tv, di cui è stato regista e spesso anche autore. Fra di essi citiamo: L’Affare Dreyfus (1968), Le cinque giornate di Milano (1970), La gatta (1978); il teatro in tv, con Il Faust di Marlowe (1977); lo spettacolo musicale, con Vai col liscio! (1974); le docu-fitcion, come le biografie risorgimentali di Italia chiamò (1992). Ha inoltre curato la regia della quarta e quinta serie della fiction televisiva Incantesimo (2000-2002).

Fra gli attori diretti nel corso della sua lunga carriera: Ben Gazzara, Arnoldo Foà, Alberto Lionello, Catherine Spaak, Orso Maria Guerrini, Tino Buazzelli fino a Vanessa Gravina, Lorenzo Flaherty e Daniela Poggi.

Per il cinema, fra gli altri, ha diretto: Il coraggio di parlare (1987), vincitore del Premio Sezione Giovani al Festival di Mosca e del primo premio assoluto al Festival di Giffoni, oltre ad altri riconoscimenti; e Don Bosco (1988, Premio Navicella) con Ben Gazzarra e Patsy Kensit. Ha inoltre lavorato per la radio: Le voci dell’aria (Guglielmo Marconi, 65 puntate).

È inoltre un prolifico autore di libri di vario genere; fra di essi: Einstein, (1966); Dossier Majorana, (1974), di argomento storico; saggi giornalistici, I santi dell’apocalisse, (1979); opere di narrativa, Lavinia, (2005); volumi riguardanti linguaggio audiovisivo, Temi e figure del cinema contemporaneo (1965); Come si fabbrica un programma tv, (1970) e numerosi altri.

Giacomo Santamaria

Festa per la Cultura 2013

Una festa è sempre un occasione per conoscere nuove persone o incontrare vecchi amici, in questo caso La festa per la Cultura svoltasi sabato 15 giugno non si è smentita, manifestazione giunta ormai alla 20° edizione e organizzata dall’Associazione culturale Controchiave è stata una piacevole opportunità per conoscere/riscoprire la Garbatella un quartiere tipico di Roma ma non solo. La festa si è svolta fra le 17 e le 24 in 5 piazze, e le vie adiacenti che le collegano, in cui sono stati allestiti vari gazebo e punti in cui si sono esibiti, a titolo gratuito, più di 300 artisti (musicisti, attori, clown, burattinai, fotografi) e in cui diverse associazioni hanno pubblicizzato le proprie attività, fra di esse: Amnesty International, Emergency, Greenpeace, Tetris Centro di aggregazione giovanile Roma 70, oltre alla presenza di punti di ristoro o dove comprare oggetti di artigianato o di altro genere. Obiettivo della festa, come già evidente dal suo nome, era promuovere la Cultura e proporre espressioni artistiche libere e partecipate che partissero dal basso e che non fossero la solita espressione di grandi eventi o di grandi produzioni decise dal mercato culturale, nutrita la presenza di bambini e famiglie e notevole la partecipazione del quartiere ad un evento che è ormai diventato un appuntamento fisso del periodo estivo, con la speranza che questo grande patrimonio di partecipazione  e condivisione sociale e culturale non venga disperso e si continui nei prossimi anni a curarlo.

Giacomo Santamaria